Tradotto con IA
Afide rosa del melo: utilizzare strisce fiorite per la lotta biologica
Favorisce la lotta biologica contro i parassiti e l’impollinazione nei meleti grazie a fasce di fiori perenni
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Descrizione dettagliata
L'afide rosa del melo (Dysaphis plantaginea) danneggia i frutti, le foglie e i rami giovani del melo, riducendone la resa e la qualità. Le fasce di fiori perenni favoriscono la presenza di nemici naturali quali coccinelle, larve di sirfidi, ragni, forbicine e impollinatori, migliorando il controllo biologico e l'impollinazione. Consigliate per i viali o i margini dei frutteti, le strisce dovrebbero essere seminate con sementi diverse e adatte alle condizioni locali (1–4 g/m²) in agosto/settembre o aprile/maggio, evitando i filari di alberi per prevenire la competizione e il rischio di gelate. La preparazione del terreno con rullatura garantisce un buon contatto dei semi con il suolo. Le fasce del primo anno vengono tagliate a 30–40 cm dopo 1–2 mesi, con la possibilità di un secondo taglio dopo 6–8 settimane. Negli anni successivi sono necessari 3–4 tagli all’anno per la pacciamatura, con il materiale tagliato da rimuovere entro 2–3 giorni. Questo metodo riduce le popolazioni di afidi al di sotto delle soglie economiche e sostiene la gestione sostenibile dei frutteti nelle regioni temperate. Parte del progetto Biofruitnet finanziato dall’UE nell’ambito di Horizon Europe.
Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- Denmark
- Autori del contributo
- Hanne Lindhard Pedersen, Maya Bojesen
- Scopo
- Manage risks and enhance resilience, Implement best practices
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 20 mar 2026
- Lingua d'origine
- English
- Sito web ufficiale del progetto
- –
- Licenza
- Other
- Parole chiave