Coniugare sistemi lattiero-caseari innovativi, produttivi e rispettosi dell'ambiente
Innovations Agronomiques 30 (2013), 59-74
Descrizione dettagliata
Da alcuni anni, il contesto economico, politico e sociale spinge il settore agricolo a riflettere sui propri modelli di produzione. Una delle sfide attuali consiste nel riuscire a conciliare la produzione con le nuove esigenze ambientali. Al fine di valutare gli impatti, sia positivi che negativi, dell’allevamento sull’ambiente, è stato sviluppato il metodo dell’Analisi del Ciclo di Vita (LCA), applicato in una prima fase a 400 aziende lattiero-casearie specializzate presenti nella banca dati delle Reti di Allevamento. Al termine di questa analisi, sono stati calcolati sei impatti ambientali. In media, l’impronta di carbonio lorda è pari a 1252 kg eqCO₂/1000 litri di latte e l’impronta di carbonio netta è pari a 1016 kg eqCO₂/1000 l, tenendo conto del sequestro del carbonio; l’eutrofizzazione è pari a 5,9 kg eqPO4/1000 l, l’acidificazione è pari a 11 kg eqSO2/1000 l, il consumo di risorse energetiche fossili è pari a 2860 MJ/1000 l. Sono stati valutati anche contributi considerati più positivi, come la biodiversità. Questi risultati variano a seconda dei sistemi di produzione esistenti in Francia. I sistemi di pascolo e quelli autonomi si distinguono dagli altri sistemi per un contributo più favorevole ai diversi impatti, nonostante una significativa variabilità all’interno dei sistemi stessi. In una seconda fase, è stata effettuata un’analisi statistica su 196 aziende lattiero-casearie specializzate al fine di evidenziare le interazioni tra tecnicità, economia e ambiente. Al fine di classificare le aziende agricole in base al loro profilo ambientale, è stata effettuata un’Analisi delle Componenti Principali relativa agli impatti ambientali, seguita da una Classificazione Gerarchica Ascendente mista. È stata effettuata un’analisi delle correlazioni per determinare le relazioni esistenti tra gli impatti ambientali e i loro legami con i risultati economici, gli indicatori di struttura e di pratiche. L’assenza di correlazione può essere spiegata dal fatto che il risultato deriva dall’aggregazione di numerosi fattori, da cui l’interesse delle analisi multicriterio. Si ottengono sei classi tipologiche, di cui una comprendente aziende con buoni risultati ambientali ed economici.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- France
- Autori del contributo
- Lorinquer E., Beguin E., Raison C., Dollé J.-B., Gac A., Moreau S., Manneville V.1, Charroin T., Ferrand M., Defrance P., Castellan E., Tirard S., Pelletier E., Fougère M.
- Scopo
- Adopt innovative practices, Implement best practices
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 02 gen 2013
- Lingua d'origine
- French
- Sito web ufficiale del progetto
- Innovations agronomiques
- Licenza
- CC BY
- Parole chiave