L'importanza dei prati coltivati multispecie nel contesto dei sistemi di policoltura-allevamento
Innovations Agronomiques 22 (2012), 169-183
Descrizione dettagliata
I prati multispecie (PMS) sono sempre più diffusi, grazie ai benefici agronomici che si ritiene offrano. Tuttavia, la composizione vegetale, le condizioni ambientali e di gestione che consentono di ottenere i potenziali benefici agronomici dei PMS, nonché la natura di tali benefici, restano da determinare, a seconda degli obiettivi di produzione e della durata nelle rotazioni. Il corpus di dati sperimentali recenti sui prati seminati conferma l’interesse delle PMS. Le associazioni di graminacee e leguminose consentono spesso di mantenere la produttività e di migliorare il valore alimentare, riducendo al contempo la concimazione azotata. Le miscele di graminacee presentano vantaggi reali in termini di produttività annuale, sebbene meno sistematici. Inoltre, i PMS consentono una maggiore regolarità della produzione intra-annuale, una maggiore sostenibilità a lungo termine e una maggiore resilienza. In un contesto di policoltura con allevamento, la scelta delle specie deve essere adattata in base agli obiettivi relativi alla durata dei prati. Le PMS consentono inoltre di combattere le infestanti. L’analisi dettagliata dei processi di competizione e di facilitazione tra le specie presenti nella miscela permette di orientare la scelta delle combinazioni di diversità. Resta da chiarire l’interesse della gestione della diversità intraspecifica, complementare alla diversità di specie.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- France
- Autori del contributo
- Gastal F., Julier B., Surault F., Litrico I., Durand J.-L., Denoue D., Ghesquière M., Sampoux J.-P.
- Scopo
- Adopt innovative practices, Implement best practices, Access data
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 02 gen 2012
- Lingua d'origine
- French
- Sito web ufficiale del progetto
- Innovations agronomiques
- Licenza
- CC BY
- Parole chiave