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Quale selezione frutticola per una produzione sostenibile, con un basso livello di input? Metodologia per una rete decentralizzata di selezione varietale

Innovations Agronomiques 15 (2011), 105-115

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Descrizione dettagliata

Il settore frutticolo francese si estende su circa 140.000 ha (pari all’1% della SAU). Essendo in gran parte condotta in un contesto in cui l’uso di input non è limitato, ha dedicato scarsa attenzione allo studio del comportamento delle colture in condizioni di basso impiego di input ed è chiaramente impreparata ad affrontare le sfide poste dal programma Ecophyto 2018. Il progetto che abbiamo condotto mirava a definire le basi metodologiche di una sperimentazione con un uso ridotto di pesticidi, al fine di selezionare al meglio le risorse genetiche in vista del loro utilizzo futuro. Sviluppato su alberi di albicocco nell’ambito di un programma multisito, basato su frutteti trappola con randomizzazione totale, ha permesso i) di verificare, come era già stato fatto sul melo, che i trattamenti convenzionali mascheravano malattie di cui a priori non si sarebbe sospettata l’esistenza nel frutteto (scabbia, …), e di precisarne le modalità di osservazione, ii) di evidenziare un’ampissima variabilità genetica all’interno delle risorse «albero di albicocca» e quindi di dimostrare l’importanza del patrimonio genetico nella capacità di coltivazione con un basso livello di input, e, il suo potenziale impatto sulle strategie di miglioramento messe in atto, e iii) dimostrare, dal punto di vista della metodologia sperimentale, che lo studio della sensibilità alle malattie che causano il deperimento del frutteto (cancro batterico, ESFY…), non potesse essere ragionevolmente condotto in frutteti con bassi livelli di input, a meno di non correre il rischio di ottenere disegni sperimentali incompleti e inutilizzabili in breve tempo, che la scelta di disegni a blocchi ripetuti si è rivelata una soluzione pratica ed efficiente per comprendere gli effetti attesi e la necessità di disegni sperimentali multilocali e pluriennali.

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Informazioni sul contributo

Progetto

Innovations agronomiques

Innovations agronomiques

Posizione
France
Autori del contributo
Brun L., Warlop F., Mercier V., Broquaire J.M., Clauzel G., Gomez C., Parveaud C.E., Audergon J.M.
Scopo
Build professional and collaborative networks

Tipo di file
documento
Pubblicato su
02 gen 2011
Lingua d'origine
French
Sito web ufficiale del progetto
Innovations agronomiques
Licenza
CC BY