La qualità dei prodotti dell'agricoltura biologica
Innovations Agronomiques (2009) 4, 281-287
Descrizione dettagliata
Il Piano Nazionale per l’Alimentazione e la Salute (PNNS) francese raccomanda di aumentare il consumo di frutta e verdura e di cereali poco raffinati, di aumentare l’apporto di calcio e di ridurre il consumo di grassi saturi, presenti principalmente nei prodotti di origine animale, e di zucchero. Il rapporto dell’AFSSA (2003), coordinato dall’autore, ha fornito una rassegna esaustiva della letteratura scientifica internazionale. Per quanto riguarda il valore nutrizionale dei prodotti biologici rispetto a quelli convenzionali, si tende a riscontrare nelle verdure una maggiore quantità di sostanza secca, ferro o magnesio e, in vari prodotti vegetali, una maggiore presenza di microcomponenti antiossidanti (polifenoli, flavonoli, resveratrolo). Nei prodotti di origine animale, si tende a riscontrare meno lipidi e più acidi grassi polinsaturi (pollo). Per quanto riguarda la qualità sanitaria, i dati indicano che solo raramente si rilevano residui di prodotti fitosanitari (2-6% dei campioni contro circa il 40% in generale), quantità comparabili di micotossine (cereali) e tenori di nitrati inferiori di circa il 50% (ortaggi). Si prende ad esempio una serie di produzioni (frutta, ortaggi, pane, pollame/uova) per illustrare come sia possibile sviluppare strategie volte a migliorare alcuni aspetti della loro qualità nutrizionale, a beneficio del consumatore e in linea con gli obiettivi del PNNS.
1/1
Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- France
- Autori del contributo
- Denis Lairon
- Scopo
- Access data
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 02 gen 2009
- Lingua d'origine
- French
- Sito web ufficiale del progetto
- Innovations agronomiques
- Licenza
- CC BY
- Parole chiave