Tradotto con IA
Effetti del glifosato e della *Crithidia bombi* sul microbioma intestinale dei bombi
Resilienza del microbioma intestinale del calabrone all’esposizione acuta al glifosato nonostante la presenza di parassiti
Descrizione dettagliata
L'esposizione al glifosato a dosi elevate e in fase acuta non ha influito in modo significativo sulla mortalità del bombo dalla coda chiara, sul consumo di saccarosio, sulla variazione di peso o sull'intensità parassitaria di *Crithidia bombi*. Non sono state osservate variazioni nella composizione della flora batterica intestinale, inclusi Proteobacteria, Actinobacteria e Firmicutes, come misurato tramite sequenziamento dell’rRNA 16S e modelli misti lineari. Lo studio, condotto secondo le linee guida OCSE 247 e pubblicato su *Scientific Reports* (2023), non ha rilevato alcun impatto sulla diversità del microbioma né sui parametri di salute dell’ospite. I risultati contrastano con quelli ottenuti sulle api mellifere, indicando risposte specifiche per specie ai pesticidi. La ricerca, finanziata da Horizon 2020 e dalla Sustainable Food Alliance, sottolinea la necessità di valutazioni del rischio specifiche per ciascuna specie nell’ambito dell’ecotossicologia. I dati relativi al microbioma sono disponibili nell’archivio dell’NCBI; tra i limiti vi è il ricorso al sequenziamento dell’rRNA 16S, che non rileva funghi o virus. Studi futuri dovrebbero esaminare le formulazioni commerciali e utilizzare la metagenomica shotgun per cogliere impatti microbici più ampi.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- Europe
- Autori del contributo
- Robin Mesnage, Michael N. Antoniou, Edward A. Straw, Mark J. F. Brown
- Scopo
- Other, Manage risks and enhance resilience
- Tipo di file
- set di dati
- Pubblicato su
- 12 apr 2026
- Lingua d'origine
- English
- Sito web ufficiale del progetto
- PoshBee
- Licenza
- CC BY
- Parole chiave