Tradotto con IA

Uso efficiente dell'azoto proveniente dal letame animale nell'agricoltura arabile

Miglioramento dell'efficienza nell'utilizzo dell'azoto nei sistemi colturali biologici attraverso l'applicazione mirata di letame animale

o

Descrizione dettagliata

La gestione dell’azoto nell’agricoltura biologica si basa sull’adeguamento dell’apporto di letame alle esigenze specifiche delle colture e alle tempistiche di coltivazione. Questa guida, elaborata dal SEGES in Danimarca (2017), offre raccomandazioni basate su dati scientifici per l’applicazione di 20–60 kg di azoto ammoniacale/ha prima della semina, al fine di ottimizzare le rese e ridurre le perdite. Le colture invernali come la segale e l’avena danno risultati migliori rispetto alle colture primaverili in condizioni di carenza di azoto, sebbene queste ultime possano rivelarsi più adatte in presenza di infestanti e in terreni a bassa fertilità. Le sementi di graminacee, come il loglio, richiedono 100–110 kg di azoto ammoniacale/ha per una resa ottimale. L’applicazione di letame dopo colture di trifoglio e graminacee azotofissatrici è inefficace e comporta il rischio di lisciviazione. Lo strumento promuove l’uso sostenibile dei nutrienti, la salute del suolo e la tutela ambientale nei sistemi biologici. Parte del progetto OK-Net Arable nell’ambito dell’EIP-AGRI e del programma Horizon Europe.

Informazioni sul contributo

Progetto

OK-Net Arable

Organic Knowledge Network Arable

Posizione
Denmark
Autori del contributo
Margrethe Askegaard
Scopo
Implement best practices, Access data

Tipo di file
documento
Pubblicato su
20 mar 2026
Lingua d'origine
English
Sito web ufficiale del progetto
OK-Net Arable
Licenza
Other