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Fertilizzanti a base di alghe ottenuti da nutrienti riciclati: quadro normativo e sostenibilità
Fertilizzanti a base di alghe ottenuti da nutrienti riciclati: aspetti legali, normativi e di sostenibilità
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Descrizione dettagliata
I fertilizzanti a base di alghe, prodotti a partire da nutrienti riciclati provenienti dalle acque reflue urbane, dagli effluenti dell’acquacoltura e dal digestato di letame, vengono valutati ai fini della conformità al regolamento UE sui prodotti fertilizzanti e alle norme relative all’agricoltura biologica. Lo studio esamina i percorsi normativi per i fertilizzanti organici solidi e liquidi (PFC 1.A.I, 1.A.II) e i biostimolanti non microbici (6.B), con un contenuto di nutrienti pari al 2,5% di N, 2,0% di P₂O₅ e 2,0% di K₂O. Per le forme solide è necessaria l’essiccazione. Vengono analizzati i quadri normativi previsti dai Regolamenti (UE) 2018/848 e (UE) 2021/1165, compresi i criteri per la certificazione biologica, l’approvvigionamento sostenibile e l’esclusione dei fanghi di depurazione e dei sottoprodotti di origine animale, a meno che non siano stati adeguatamente trattati. Il progetto, guidato da s.Pro sustainable projects e dall’Università di Gand, valuta gli aspetti giuridici, ambientali ed economici, formulando raccomandazioni per l’integrazione sul mercato dei fertilizzanti a base di alghe nell’agricoltura biologica e nell’acquacoltura.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- Europe
- Autori del contributo
- Marcella Fernandes de Souza, Marcella Souza, Efthalia Arvaniti
- Scopo
- Other, Support decision-making and strategic planning, Ensure compliance with regulations, policies, and guidelines
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 18 set 2024
- Lingua d'origine
- English
- Sito web ufficiale del progetto
- Biorefine Cluster Europe
- Licenza
- CC BY
- Parole chiave