Tradotto con IA
Gestione dell'azoto nei piselli e fabbisogno di nutrienti
Gestione dell’azoto nei piselli invernali: resa, qualità e strategie di concimazione specifiche per il tipo di terreno
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Descrizione dettagliata
La coltivazione dei piselli richiede una gestione accurata dell’azoto; alcune sperimentazioni (2019–2021) non hanno evidenziato differenze significative nella resa a parità di dosi di azoto comprese tra 0 e 200 kg/ha. Il fosforo e il potassio sono fondamentali per lo sviluppo delle radici, la resistenza alle malattie e la qualità di conservazione, con livelli ottimali che dipendono dal tipo di suolo e dai livelli di fosforo (20–75 kg P₂O₅/ha). Il boro favorisce la formazione dei chicchi, mentre la calce migliora la ritenzione idrica e la disponibilità dei nutrienti. Le applicazioni frazionate di fertilizzanti, in linea con le fasi di crescita e con la capacità di scambio cationico (CEC) e il contenuto di argilla e humus specifici del suolo, migliorano l’efficienza nell’utilizzo dei nutrienti. Le prove su piccola scala sono essenziali per valutare i nuovi fertilizzanti, mentre il monitoraggio a lungo termine è fondamentale per valutare i risultati in termini di resa e qualità. Un’eccessiva applicazione di azoto non offre alcun vantaggio in termini di resa e comporta il rischio di danni precoci da salinità. Le raccomandazioni devono essere adattate alle condizioni del suolo e alla storia colturale.
Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- Netherlands
- Autori del contributo
- Delphy
- Scopo
- Other
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 01 gen 2022
- Lingua d'origine
- Dutch
- Sito web ufficiale del progetto
- Groen Kennisnet
- Licenza
- Other
- Parole chiave
- Temi