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L'integrazione di una bioraffineria in una cooperativa: il potenziale delle foglie di olivo

L'alleanza tra cooperativa, bioraffineria e tecnologia consente la valorizzazione sostenibile degli scarti delle foglie di olivo per ottenere bioprodotti di alto valore.

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Descrizione dettagliata

La produzione di olio d’oliva genera grandi quantità di sottoprodotti lignocellulosici, in particolare foglie di olivo, che presentano un elevato potenziale per la produzione di biocarburanti e bioprodotti di alto valore. Questo progetto integra bioraffinerie in loco all’interno del complesso industriale di una cooperativa per valorizzare questi flussi di scarti, consentendo la produzione sostenibile di oleuropeina, idrossitirosolo e triterpeni per applicazioni alimentari, farmaceutiche e cosmetiche. Attraverso la collaborazione con partner tecnologici, la cooperativa ottimizza la logistica, riduce i costi e crea nuovi flussi di entrate. Il modello sostiene la bioeconomia dell’UE trasformando i rifiuti in prodotti di alto valore alla fonte stessa della produzione di biomassa, dimostrando un approccio imprenditoriale redditizio, scalabile e sostenibile. Finanziato dal programma «Orizzonte 2020» dell’Unione Europea.

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Informazioni sul contributo

Progetto

thERBN

THEMATIC EUROPEAN RURAL BIOECONOMY NETWORK (thERBN)

Posizione
Spain
Autori del contributo
Maria del Carmen Pertiñez
Scopo
Adopt innovative practices

Tipo di file
documento
Pubblicato su
01 giu 2023
Lingua d'origine
English
Sito web ufficiale del progetto
thERBN
Licenza
CC BY