Tradotto con IA
Lavorazione conservativa del terreno per la gestione del suolo e delle infestanti
La lavorazione conservativa del terreno riduce il disturbo del suolo per migliorare la sostenibilità e la salute del suolo, richiedendo al contempo strategie integrate di gestione delle infestanti.
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Descrizione dettagliata
La coltivazione conservativa riduce al minimo il disturbo del suolo attraverso pratiche quali la lavorazione minima, la lavorazione a strisce e la semina diretta, riducendo l’erosione, migliorando la ritenzione idrica e aumentando la materia organica. Limita la miscelazione profonda del suolo, determinando l’accumulo di semi di infestanti negli strati superficiali e aumentando il rischio di germinazione delle specie annuali. In assenza di perturbazioni meccaniche, le infestanti perenni possono diffondersi in modo più aggressivo. Un controllo efficace richiede strategie integrate, tra cui la rotazione delle colture e le colture di copertura, con tempistiche fondamentali per il successo. I residui colturali possono sopprimere le infestanti bloccando la luce, ma anche favorire i predatori naturali. Finanziato dal programma «Orizzonte 2020» dell’Unione Europea.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
Oper8
European Thematic Network for unlocking the full potential of Operational Groups on alternative weed control
- Posizione
- Italy
- Autori del contributo
- University of Pisa
- Scopo
- Implement best practices, Apply ready-to-use practices, Support decision-making and strategic planning
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 31 mag 2025
- Lingua d'origine
- English
- Sito web ufficiale del progetto
- Oper8
- Licenza
- CC BY-SA
- Parole chiave