Cardoon: a low environmental impact cultivation to develop marginal areas

Descrizione dettagliata

Del cardo non si butta via nulla: dal fiore si può ottenere un ottimo miele, dai semi presenti nel capolino, la testa del cardo, si ricava olio e polimeri per la produzione di bio-plastiche, dalla carcasse del seme farine proteiche residue per la mangimistica ad uso zootecnico, dal fusto si possono ottenere invece biomasse utilizzabili per la produzione di energia ma anche lettiere e pacciamatura mentre dalle radici si può estratte l’enolina per applicazioni nella nutraceutica.

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Informazioni sul contributo

Progetto

Cardoon:a low environmental impact cultivation to redevelopment of marginal areas (GO-CARD)

Cardoon:a low environmental impact cultivation to redevelopment of marginal areas (GO-CARD)

Posizione
Italy
Autori del contributo
Ciampoli Simone
Scopo
Dissemination

Tipo di file
video
Pubblicato su
01 set 2022
Lingua d'origine
Italian
Licenza
CC BY