Descrizione dettagliata
Le foreste di pino d’Aleppo (*Pinus halepensis*) del Nord Africa forniscono servizi ecosistemici fondamentali e hanno un valore socio-economico grazie alla produzione di pigne e semi. In Tunisia, la domanda di semi è aumentata a partire dagli anni '90, con 300 tonnellate raccolte ogni anno per uso culinario, in particolare nella preparazione tradizionale dell'*Assidat zguouj*. I semi sono ricchi di proteine (25%) e grassi (34%). La produzione varia a seconda della zona bioclimatica: le zone subumide producono pigne più lunghe (74,2 mm) e un numero maggiore di semi, mentre le zone aride producono semi singoli più pesanti. Variabili geografiche quali altitudine, latitudine e longitudine influenzano in modo significativo le caratteristiche delle pigne e dei semi, con modelli predittivi che mostrano forti correlazioni. La gestione sostenibile si basa sulla rigenerazione naturale, sulla mitigazione del rischio di incendi e sulla protezione dell’habitat. Il clima, la topografia e il carico di combustibile sono i fattori che determinano i modelli di rischio di incendio. Una maggiore mediterraneità, legata all’aumento delle precipitazioni e a una minore continentalità, migliora la resa nelle regioni settentrionali e nord-orientali. Questi risultati supportano strategie selvicolturali mirate per ottimizzare la produzione e la conservazione.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
ResAlliance
Landscape resilience knowledge alliance for agriculture and forestry in the Mediterranean basin
- Posizione
- Tunisia
- Autori del contributo
- Abdelaziz Ayari
- Scopo
- Dissemination
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 24 apr 2024
- Lingua d'origine
- Portuguese
- Sito web ufficiale del progetto
- ResAlliance
- Licenza
- CC BY-NC-ND
- Parole chiave