Tradotto con IA
Scheda tecnica "Farine resilienti"
Promuovere farine nutraceutiche ottenute da popolazioni incrociate composite toscane, caratterizzate da una migliore qualità di cottura e maggiore sicurezza
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Descrizione dettagliata
Le farine ricche di sostanze nutritive ottenute da popolazioni incrociate composite (CCP) coltivate in Toscana presentano una bassa forza glutinica (W < 170) e un elevato valore nutraceutico. Le analisi dell’Università di Firenze confermano livelli di micotossine sicuri, compreso il deossinivalenolo (DON) al di sotto dei 200 µg/kg, adatti ai prodotti per l’infanzia. Le farine integrali macinate a pietra (estrazione 85–100%) preservano fibre e minerali, mentre la macinazione ottimizzata presso Floridia e Molino Angeli ha migliorato il comportamento dell’impasto e i risultati di panificazione. Le farine SOLIBAM hanno dimostrato prestazioni di cottura superiori, consentendo un ridotto utilizzo di grassi e aromi. Una lavorazione su misura e l'educazione dei consumatori sono essenziali per un uso efficace di queste farine eterogenee e ad alto contenuto nutrizionale.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
Cereals Diversity for adaptation to climate change (CEREALI RESILIENTI 2.0)
Cereals Diversity for adaptation to climate change (CEREALI RESILIENTI 2.0)
- Posizione
- Italy
- Autori del contributo
- Alba Pietromarchi, Stefano Benedettelli
- Scopo
- Support decision-making and strategic planning, Dissemination
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 02 gen 2022
- Lingua d'origine
- Italian
- Sito web ufficiale del progetto
- Cereals Diversity for adaptation to climate change (CEREALI RESILIENTI 2.0)
- Licenza
- CC BY-NC
- Parole chiave
- Temi