Tradotto con IA
I nuovi insetticidi e gli agenti patogeni virali non aumentano in modo sinergico la mortalità delle api mellifere
L'esposizione cronica subletale al fipronil e al sulfoxaflor non aumenta la carica virale né la mortalità nelle api mellifere, nonostante la modulazione dell'immunocompetenza
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Descrizione dettagliata
Questo studio di laboratorio esamina gli effetti combinati di dosi subletali degli insetticidi fipronil (FIP) e sulfoxaflor (SULF) e di agenti patogeni virali — il virus delle ali deformate A/B (DWV-A/B) e il virus delle celle reali nere (BQCV) — sulla sopravvivenza delle api operaie, carica virale e l'immunocompetenza. L'esposizione cronica a FIP a 4,3 µg/ml (50% LC50) e a SULF a 0,132 µg/ml (10% LC50), insieme all'iniezione virale a titolo 10^7, non ha mostrato alcun aumento sinergico della mortalità o della carica virale. Tuttavia, il sulfoxaflor ha modulato in modo significativo le risposte immunitarie dell’ospite, come indicato dall’alterata espressione genica. Il fipronil ha ridotto la sopravvivenza delle api e gli agenti patogeni virali sono rimasti una minaccia chiave. Lo studio conclude che la co-esposizione a FIP e SULF non amplifica l’impatto degli agenti patogeni virali sulle api mellifere.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- United Kingdom
- Autori del contributo
- Robert Paxton , Yahya Al Naggar
- Scopo
- Experimentation
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 01 gen 2022
- Lingua d'origine
- English
- Sito web ufficiale del progetto
- PoshBee
- Licenza
- CC BY-NC
- Parole chiave
- Temi