Tradotto con IA
L'agroforestazione nel piano strategico della PAC del Portogallo
L'agroforestazione in Portogallo si basa sulla rigenerazione naturale e sulle colture permanenti, ma, nonostante il riconoscimento a livello politico, i dati disponibili sono limitati e non è chiaro in che misura le misure di sostegno vengano effettivamente utilizzate.
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Descrizione dettagliata
L'agroforestazione in Portogallo si basa principalmente sulla rigenerazione naturale nei pascoli e nei prati permanenti, con un'integrazione limitata nei terreni coltivabili a causa degli elevati requisiti di densità arborea (40–60 alberi/ha). Il piano strategico della PAC del paese (2023–2028) riconosce come agroforestazione solo gli usi non commerciali di specie quali la quercia da sughero, l’olivo, il pino cembro e il castagno. Sebbene le caratteristiche paesaggistiche rispettose dell’ambiente e i pascoli permanenti sotto Quercus siano ammissibili al sostegno al reddito di base (BISIS), i dati sull’adozione e il monitoraggio rimangono poco chiari. Le aree forestali sono incluse nell’LPS solo se ricevono pagamenti della PAC. Nonostante il sostegno politico e il riconoscimento del ruolo dell’agroforestazione nella resilienza climatica, l’attuazione è incoerente e l’accesso pubblico ai dati LPS tramite il portale Inspire dell’UE rimane limitato.
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Informazioni sul contributo
- Progetto
ResAlliance
Landscape resilience knowledge alliance for agriculture and forestry in the Mediterranean basin
- Posizione
- Portugal, Europe
- Autori del contributo
- Gerry Lawson
- Scopo
- Dissemination
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 31 lug 2024
- Lingua d'origine
- English
- Sito web ufficiale del progetto
- ResAlliance
- Licenza
- CC BY-NC-ND
- Parole chiave