Tradotto con IA
Guida strategica per le filiere alimentari corte
Catene di approvvigionamento alimentari corte in Europa e in Vietnam: la sostenibilità nelle sue dimensioni economiche, sociali e ambientali
o
Descrizione dettagliata
Si registra un crescente interesse per modalità più dirette di distribuzione e consumo alimentare, nonché la nascita di modelli innovativi e alternativi che stanno trasformando il modo in cui il cibo viene venduto al dettaglio e acquistato. Questi diversi modelli di distribuzione diretta sono noti come catene corte di approvvigionamento alimentare (SFSC) e stanno riscuotendo sempre maggiore attenzione in tutta Europa in risposta alle sfide poste dalle tradizionali catene alimentari lunghe, sia nelle aree rurali che in quelle urbane.
Un'opinione comunemente condivisa sulle SFSC è che esse possano rafforzare la posizione degli agricoltori nella catena del valore e contrastare le pratiche commerciali sleali, fornendo al contempo un maggiore valore aggiunto, contribuendo allo sviluppo economico locale e operando in modo più responsabile dal punto di vista sociale e ambientale. Per molti consumatori, le SFSC rappresentano un mezzo per accedere a prodotti di alta qualità, freschi e di provenienza locale, nonché un modo per contribuire alla vita sociale delle comunità locali. Queste SFSC hanno il potenziale per stimolare l’interesse dei consumatori per il valore e le origini del cibo, oltre a rafforzare le relazioni sociali.
Le SFSC hanno attirato l’attenzione politica negli ultimi anni, con le politiche dell’UE in materia di sviluppo rurale e alimentare che sottolineano come le SFSC possano generare benefici economici, sociali e ambientali che contribuiscono alla sostenibilità. Tuttavia, fino a poco tempo fa, le prove scientifiche relative agli impatti economici, sociali e ambientali dei vari tipi di SFSC erano contrastanti e frammentarie, prive di una valutazione completa e olistica.
Il progetto dell’Unione Europea Horizon 2020 “Strength2Food” ha cercato di colmare questa lacuna, intraprendendo una valutazione empirica approfondita della sostenibilità economica, sociale e ambientale delle SFSC, basata su analisi sia quantitative che qualitative.
Per aiutare gli operatori del settore a ottenere benefici tangibili e a orientarsi verso strategie più sostenibili, questa guida fornisce approfondimenti basati su dati concreti sulle buone pratiche e raccomandazioni per rafforzare le SFSC secondo i tre pilastri della sostenibilità. Questa guida è rivolta in particolare agli operatori che si occupano della vendita e della distribuzione di prodotti alimentari nelle SFSC, nonché ai responsabili politici e alle autorità pubbliche che definiscono il quadro istituzionale di queste iniziative. Si concentra su due domande principali:
(i) in che misura e in che modo gli SFSC contribuiscono alla sostenibilità?
(ii) come possono gli operatori e i responsabili politici rafforzare la sostenibilità degli SFSC?
Affrontare queste domande attraverso le nostre intuizioni basate sulla ricerca offre l'opportunità di riflettere sul potenziale degli SFSC e di imparare dalle buone pratiche esistenti.
1/1
o
Informazioni sul contributo
- Progetto
- Posizione
- Europe
- Autori del contributo
- Svein Ole Borgen, Barbara Tocco, Gunnar Vitterso, agata malak-rawlikowska, Edward Majewski
- Scopo
- Dissemination, Communication
- Tipo di file
- documento
- Pubblicato su
- 08 apr 2021
- Lingua d'origine
- English
- Sito web ufficiale del progetto
- –
- Licenza
- CC BY
- Parole chiave